Uneva+ L’impianto a connessione esterna

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L’impianto Uneva+ è un impianto in due tempi chirurgici che si basa sugli ultimi dati scientifici acquisiti nel settore dell’implantologia per limitare le perdite ossee marginali e ottimizzare l’ancoraggio primario. La sua connessione a esagono esterno è compatibile con gli impianti Bränemark RP (ø3,6 e ø4,1) con le cui componenti è possibile quindi una certa interscambiabilità.
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Indicazioni

• Impianto polivalente.
• Ideale per densità ossee elevate.

Questo kit contiene tutti gli strumenti necessari per l'applicazione del protocollo chirurgico e la gestione di tutte le densità ossee per tutte le lunghezze e tutti i diametri degli impianti Uneva+.
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Formato ridotto per un maggior spazio sul campo sterile e nell’autoclave.

Leggibilità delle sequenze grazie alla presentazione degli strumenti nell’ordine d’utilizzo e della tabella del protocollo.

Codificazione cromatica degli inserti e delle frese secondo i diametri degli impianti.

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Connessione esagonale esterna

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Compatibilità con gli impianti Bränemark MK III e MK VI

  • Questa connessione è disponibile sugli impianti Ø 3.6 & Ø 4.1.

Spalla protesica sugli impianti Ø 4.8.

  • Un bordo conico permette di aumentare l’altezza della connessione e l’ingaggio del moncone, conferendogli una maggior stabilità.
  • Migliore ripartizione degli sforzi.
  • Centratura della componente protesica.
  • Tenuta stagna della giunzione protesica garantita.

Microfilettatura sincrona con la filettatura principale

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  • Inserimento senza danneggiare l’osso corticale.
  • Stabilizzazione dell’osso corticale da microstimolazione.
  • Ottimizzazione della stabilità primaria.

Doppia filettatura asimmetrica

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  • Distribuzione omogenea delle forze masticatorie.
  • Eccellente stabilità primaria fin dal posizionamento dell’impianto.
  • Riduzione del surriscaldamento osseo e del tempo di inserimento.

Protrusione centrale tra la spire

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  • Aumento del 15% della superficie di contatto con i tessuti ossei.
  • Favorisce l’osteogenesi.
  • Attiva la riparazione cellulare.

Apice filettante e atraumatico

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  • Una gola più vicina all’apice per migliorare l’effetto automaschiante delle spire.
  • Una partenza delle spire dall’apice per un’elevata capacità automaschiante dell’impianto e un miglior ancoraggio apicale.
  • Utilizzo sicuro nei settori sotto-sinusali.

Trattamento di superficie STAE® collaudato

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  • Microsabbiatura con ossido di titanio.
  • Mordenzatura con acidi nitrici e fluoridrici.
  • 23 anni di esperienza clinica.

Presa diretta dell' impianto sul mandrino

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  • Risparmio di tempo durante l’intervento.
  • Migliore visibilità della profondità di inserimento e dell’orientamento della connessione.
  • Informa sull’altezza gengivale.