Naturall+ L’impianto anatomico

La sua conicità permette di inserire l’impianto vicino alle radici dentarie curve, al seno mascellare e in prossimità di altri impianti già presenti nell'arcata. Inoltre, il suo inserimento è facilitato dalla passività delle spire del primo terzo che lo rendono meno invasivo per l'osso ; l'osso corticale è meno sollecitato e non si surriscalda durante l'inserimento della parte superiore dell'impianto.

Indicazioni

• Tutti settori
• Qualunque densità ossea
• Settore sotto-sinusale
• Chirurgia post-estrattiva
• Carico immediato

Formato ridotto: maggior spazio sul campo sterile e nell’autoclave.
Perfetta leggibilità delle sequenze di fresaggio:
– presentazione degli strumenti nell’ordine d’utilizzo,
– marcature,
– codificazione cromaticadegli inserti secondo i diametri degli impianti da inserire..

Inclinabili per una migliore visibilità degli strumenti durante la chirugia.

KIT CHIRURGICO DI BASE

Questo kit contiene tutti gli strumenti necessari per l’applicazione del protocollo chirurgico e la gestione di tutte le densità ossee per tutte le lunghezze e tutti i diametri degli impianti Naturactis e Naturall+.

MINI KIT CHIRURGICO

Questo nuovo kit semplificato offre tutti gli strumenti necessari all’inserimento dI impianti Naturall+ tra 6 e 14 mm di lunghezza.

Connessione unica e comune con gli impianti Naturactis+ e Natea+

Connessione conica esagonale interna

  • Tenuta stagna della giunzione protesica.
  • Stabilità della connessione impianto/componente protesica.
  • Precisione dell’orientamento degli elementi protesici.

Connessione comune con gli impianti Naturactis e Natea+

  • Razionalizzazione del magazzino della componentistica protesica per una semplificazione della gestione dei pezzi tra studio dentistico e laboratorio.

Connessione unica per tutti i diametri implantari

  • La scelta della piattaforma protesica non è condizionata dalla scelta del diametro dell‘impianto.

Una gamma protesica comune e 4 piattaforme protesiche

  • Semplificazione del piano di trattamento, dell’intervento e delle riabilitazioni protesiche.

Posizionamento iuxta- crestale

  • Migliore visibilità e accessibilità per la sonda.
  • Migliore controllo durante la cementazione e ai successivi richiami.
  • Microsolchi realizzati a macchina a livello del collo dell’impianto con un Ra di 0,2 μm: migliore attacco epiteliale grazie all’orientamento delle fibre di collagene.

Microfilettatura sincrona con la filettatura principale

  • Inserimento senza danneggiare l’osso corticale.
  • Stabilizzazione dell’osso corticale da microstimolazione.
  • Ottimizzazione dell’ancoraggio primario.

Doppia filettatura asimmetrica

  • Distribuzione omogenea delle forze masticatorie.
  • Eccellente stabilità primaria fin dal posizionamento dell’impianto.
  • Riduzione del surriscaldamento osseo e del tempo di inserimento.

Protrusione centrale tra la spire

  • Aumento del 15% della superficie di contatto con i tessuti ossei.
  • Favorisce l’osteogenesi.
  • Attiva la riparazione cellulare.

Conicità

Una lieve conicità inversa del collo per l’inserimento nelle creste sottili

  • Riduzione della pressione sull’osso corticale : il corpo dell’impianto si comporta come un osteotomo.
  • Possibilità di inserire l’impianto anche in un sito sottopreparato.

Un corpo implantare conico

  • Ottimizzazione dell’inserimento a ridosso di radici curve.
  • Ottimizzazione della stabilità primaria.
  • Limita la compressione apicale.
  • Inserimento atraumatico nelle zone delicate (seno mascellare,nervo alveolare).

Apice fillettante e atraumatico

  • Una gola più vicina all’apice per migliorare l’effetto automaschiante delle spire.
  • Una partenza delle spire dall’apice per un’elevata capacità automaschiante dell’impianto e un miglior ancoraggio apicale.
  • Utilizzo sicuro nei settori sotto-sinusali.

Trattamento di superficie STAE® collaudato

  • Microsabbiatura con ossido di titanio.
  • Mordenzatura con acidi nitrici e fluoridrici.
  • 23 anni di esperienza clinica.

Inserzione diretta del mandrino nell'impianto

  • Risparmio di tempo durante la chirurgia.
  • Migliore visibilità della profondità di inserimento e dell’orientamento della connessione.
  • Informa sull’altezza gengivale.