Naturactis Attivo per natura

L’impianto Naturactis è destinato al trattamento delle edentulie parziali o totali sia mascellari che mandibolari. Permette di affrontare la maggior parte dei casi clinici, in particolare la chirurgia post-estrattiva o casi che presentano una scarsa densità ossea. Il suo posizionamento sottocrestale permette di ottenere un risultato estetico con una gestione ottimale dello spazio biologico.

Indications

• Chirurgia post-estrattiva
• Carico immediato
• Particolarmente addato a zone con scarsa densità ossea

Formato ridotto: maggior spazio sul campo sterile e nell’autoclave.
Perfetta leggibilità delle sequenze di fresaggio:
– presentazione degli strumenti in ordine d’utilizzo,
– marcature,
– codificazione cromatica degli inserti secondo i diametri degli impianti da inserire..

Inclinabili per una migliore visibilità degli strumenti durante l’intervento.

KIT CHIRURGICO DI BASE

Questo kit contiene tutti gli strumenti necessari per l’applicazione del protocollo chirurgico e la gestione di tutte le densità ossee per tutte le lunghezze e tutti i diametri degli impianti Naturactis e Naturall+.

KIT CHIRURGICO DI BASE

Questo nuovo kit semplificato offre tutti gli strumenti necessari all’inserimento d’impianti Naturactis (o Naturall+) per diametri compresi tra 6 e 18 mm.

Connessione unica e comune con gli impianti Naturall+ e Natea+

Connessione conica esagonale interna

  • Tenuta stagna della giunzione protesica.
  • Stabilità della connessione impianto/componente protesica.
  • Precisione dell’orientamento degli elementi protesici.

Connessione comune con gli impianti Naturall+ e Natea+

  • Razionalizzazione del magazzino di componentistica protesica per una semplificazione della gestione dei vari pezzi tra studio dentistico e laboratorio.

Connessione unica per tutti i diametri implantari

  • La scelta della piattaforma gengivale non è condizionata dalla scelta del diametro dell‘impianto.

Una gamma protesica comune e 4 piattaforme protesiche.

  • Semplificazione del piano di trattamento, dell’intervento e delle riabilitazioni protesiche.

Posizionamento sotto-crestale o iuxta crestale

  • Permette di apprendere al meglio le tecniche di restauro estetico.
  • Emergence switching.

Microfilettatura sincrona con la filettatura principale

  • Microfilettatura sincrona con la filettatura principale per non danneggiare l’osso corticale.
  • Stabilizzazione dell’osso corticale.
  • Ottimizzazione della stabilità primaria.
  • Maggior resistenza ai carichi assiali.
  • Diminuzione degli stress da taglio all’interfaccia osso/impianto.

Doppia filettatura asimmetrica

  • Distribuzione omogenea delle forze masticatorie.
  • Eccellente stabilità primaria fin dal posizionamento dell’impianto.
  • Riduzione del surriscaldamento osseo e del tempo di inserimento.

Protrusione centrale tra la spire

  • Aumento del 15% della superficie di contatto con il tessuto osseo.
  • Favorisce l’osteogenesi.
  • Attiva la ricostruzione cellulare.

Conicità

Una lieve conicità inversa del collo per l’inserimento nelle creste sottili

  • Minor pressione sull’osso corticale : il corpo dell’impianto si comporta come un osteotomo.
  • Possibilità di inserire l’impianto anche in un sito sottopreparato.

Un corpo implantare cilindro-conico

  • Perfetto a ridosso di radici curve.
  • Ottimizzazione dell’inserimento a ridosso di radici curve.
  • Limita la compressione apicale.

Apice a lame profonde

  • Ideale per i casi post-estrattivi.
  • Miglior controllo dell’asse d’inserimento.
  • Partenza delle spire dall’apice per una grande capacità automaschiante dell’impianto.

Trattamento di superficie STAE®collaudato.

  • Microsabbiatura con ossido di titanio.
  • Mordenzatura con acidi nitrici e fluoridrici.
  • 23 anni di esperienza clinica.

Inserimento diretto del mandrino nell'impianto

  • Risparmio di tempo durante l’intervento.
  • Migliore visibilità del livello di posa e dell’orientamento della connessione.
  • Indica l’altezza gengivale.