Aesthetica+² L’impianto transmucoso

L’impianto Aesthetica+2 è un impianto transmucoso associato a una tecnica chirurgica in un tempo. È particolarmente adatto per “recuperare” il livello osseo su un settore edentulo da lunga data o per gestire il profilo d'emergenza dei restauri del settore posteriore. Le sue 3 piattaforme gli consentono di adattarsi a tutte le situazioni cliniche.

Indicazioni

• Settore posteriore.
• Restauro con emergenza protesica larga su creste riassorbite.
• Ogni densità ossea.

Questo kit offre tutti gli strumenti necessari per la realizzazione del protocollo chirurgico e alla gestione di qualsiasi densità ossea per tutte le lunghezze degli impianti Natea+ e Aesthetica+2 Ø 3.6 - 4.1 - 4.

Formato ridotto per un maggior spazio sul campo sterile e nell’autoclave.

Kit comune per 2 sistemi implantari : Natea+ / Aesthetica+².

Leggibilità delle sequenze grazie alla presentazione degli strumenti nell’ordine d’utilizzo e della tabella del protocollo.

Codificazione cromatica degli inserti secondo i diametri degli impianti.

Connessione conica ottogonale interna

  • Tenuta stagna della giunzione protesica.
  • Stabilità della connessione impianto/componente protesica.
  • Precisione dell’orientamento degli elementi protesici.

Collo transmucoso liscio

  • Limita le manipolazioni gengivali.
  • Favorisce la guarigione della gengiva.
  • Adesione ottimale degli emidesmosomi grazie alle filettature circolari sul collo dell’impianto.

Microfilettatura sincrona con la filettatura principale

  • Inserzione senza danneggiare l’osso corticale.
  • Stabilizzazione dell’osso corticale da microstimolazione.
  • Ottimizzazione della stabilità primaria.

Doppia filettatura asimmetrica

  • Distribuzione omogenea delle forze masticatorie.
  • Eccellente stabilità primaria fin dal posizionamento dell’impianto.
  • Riduzione del surriscaldamento osseo e del tempo di inserimento.

Protrusione centrale tra la spire

  • Aumento del 15% della superficie di contatto con i tessuti ossei.
  • Favorisce l’osteogenesi.
  • Attiva la riparazione cellulare.

Apice filettante e atraumatico

  • Una gola più vicina all’apice per migliorare l’effetto automaschiante delle spire.
  • Una partenza delle spire dall’apice per un’elevata capacità automaschiante dell’impianto e un miglior ancoraggio apicale.
  • Utilizzo sicuro nei settori sotto-sinusali.

Trattamento di superficie STAE® collaudato

  • Microsabbiatura con ossido di titanio.
  • Mordenzatura con acidi nitrici e fluoridrici.
  • 23 anni di esperienza clinica.

Presa diretta dell' impianto sul mandrino

  • Risparmio di tempo durante l’intervento.
  • Facilita la visibilità della profondità di inserimento e dell’orientamento della connessione.
  • Informa sull’altezza gengivale.